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Discussione bozza Regolamento BioEquo

Page history last edited by Lino Sbraccia 16 years, 8 months ago

PROPOSTA DI REGOLAMENTO

 

Stefano Bullo: nero - testo proposta iniziale

Roberto Beccherle: azzurro

Lino Sbraccia: rosso

Stefano Bullo: lilla

stefano: seppia prima riscrittura

 

 

Ho cominciato a identificare alcuni punti che credo importanti e che devono essere definiti:

 

  • L'iscrizione all'associazione Bioequo e il pagamento della quota annuale (20€) da diritto all'uso del sito di Economia solidale con tutte le sue funzionalità.

    Diamo la possibilità ad un accesso di prova per 6 mesi ai Gas che vogliano accedere al sito testandone le funzionalità e le potenzialità, al termine dei quali verrà richiesta l'eventuale iscrizione all'associazione.

    Roberto: Secondo me piu' che i sei mesi andrebbe fatta una tariffa ascaglioni. Qualcosa del tipo sotto 10 utenti attivi o 20 utenti non si paga nulla. Sotto 20 utenti attivi o 30 utenti si pagano 10 Euro, sopra questa quota 20 Euro. Il pagamento e' da intendersi per tutto l'anno. Se uno paga dopo il 15 dicembre l'iscrizione vale anche per l'anno successivo. Ovviamente le donazioni sono sempre ben accette! Si possono scaricare dalle tasse???

    Lino: BioEquo é un'Associazione Culturale, quindi le erogazioni liberali non sono detraibili. Vale la pena di pensare se modificare il tipo di associazione, trasformandolo in Associazione di Promozione Sociale. Posso fare io una verifica in questo senso.

    Stefano: invece che scagioni potremmo tenere i 20 utenti attivi quale limite-riferimento, questo sia come quota che dai conteggi ad utente

    Lino: Credo che dovremmo chiedere a tutti i GAS che usano il sito, trascorsi i sei mesi di prova di associarsi, anche per avere una voce ed un voto in seno all'Associazione. Per cui potremmo pensare di fare due quote:

    - una da Eur   5,00 per i GAS fino a 20 utenti attivi

    - una da Eur 20,00 annui per i GAS oltre i 20 utenti attivi

    Visti gli importi in discussione, non andrei a complicarmi la vita frazionando in pagamenti semestrali

    Stefano: Possiamo controllare quali sono i gas che si sono iscritti entro fine anno 2008 chiedendo loro di iscriversi, così di seguito a cadenza semestarle, ma davvero vogliamo fare scaglioni da 10 e 20€? non mi paono cifre così inarrivabili.

 

Roberto: Va bene anche una quota fissa di 20 Euro/anno. Le divisioni che facevo io erano per non far mai pagare piu' di un euro/anno a testa nel caso di GAS piccoli e quindi per

        invogliare piu' GAS possibili ad utilizzare il sito e rendersi conto che sono (pochi) soldi (ma) ben spesi!
        A questo punto e' meglio mettere solo la quota di 20 Euro/anno da pagare a raggiungimento della quota 20 utenti attivi.

        Lino: Si potrebbe prevedere una quota di 20 Eur/anno per tutti i GAS che usano il sito e che hanno più di 20 utenti attivi, ed una quota ridotta (propongo 5 Eur/anno) per i GAS al di sotto di 20 utenti attivi e per i GAS che non usano il sito che, in questo modo, potrebbero far parte a pieno titolo dell'Associazione BioEquo, ed avere voce in capitolo come gli altri.

 

  • Per fare fronte alle spese di costruzione e gestione del sito, nell'ultima assemblea dell'associazione abbiamo deciso che i gas contribuiranno a queste spese in base al numero di utenti attivi.

    Definirei per l'utente attivo, l'utente che ha fatto almeno un acquisto (Lino: io proporrei almeno 5 acquisti nell'anno), capisco anche che per ogni Gas ci sono modalità d'iscrizione; questa proposta è “di parte” viene cioè dalla mia esperienza di Gas (per il VenezianoGas infatti l'iscrizione è subordinata al pagamento di una quota d'entrata, ci sono poi persone iscritte più volte al sito per assecondarne alcune funzionalità che però non fanno acquisti )

    Roberto: Concordo con Lino, dopo 5 acquisti un utente e' attivo. Come viene calcolato ora sul sito un utente attivo? Il software divide gli utenti in normali ed attivi.

    Lino: Chiedo a Nicola di farci sapere come poter estrarre "velocemente" queste statistiche dal sito.

    Lino: altro punto importante: per motivi fiscali, il contributo dei GAS deve essere una "erogazione liberale", quindi formalmente una donazione non obbligatoria all'Associazione. Attenzione quindi a come formulare e divulgare questa richiesta.

        Roberto:Difficile rendere obbligatoria una erogazione liberale... 
  • Come facciamo i conteggi per le spese del sito?

     

    (Lino: occorre anche definire una proposta di quota annua per utente attivo: Stefano aveva fatto delle simulazioni, che si potrebbero riprendere)

     

    Roberto: Va benissimo riprendere le simulazioni. Occorre pero' anche capire quali possono essere le spese certificate di un anno. Ora che non abbiamo previsto spese per programmatori e/o helpdesk il bilancio si riduce immensamente. Anche qui si potrebbe fare il preventivo delle spese ogni 6 mesi.

    Lino: Certo che il bdg si riduce, ma dobbiamo pensare anche a come finanziare l'investimento per il sito 2.0, quindi se riusciamo a raccogliere qualcosa, credo non guasti in ottica futura.

    Stefano: si riesce ad immaginare un ordine di grandezza? pensare a 8000 € potrebbe essere?

 

 

 

  • Qual'è il momento dell'anno in cui si calcola il numero di utenti attivi? visto l'aumento generalizzato degli iscritti ai singoli Gas.

    Proporrei di fare dei conteggi semestrali tipo 30 giugno e 31 dicembre

    Esempio1:se il gasX al 30 giugno ha 50 utenti attivi e al 31 dicembre 60 calcoliamo una mediana di 55 utenti attivi.

    Esempio2:una metà quota per 50 utenti e l'altra metà quota per i 60

    (Lino: meglio un pagamento a metà anno e l'altro a fine anno) Roberto: Concordo anche io. Dividiamo tutti i pagamenti in due. (15, 30 Giugno e 15, 31 Dicembre)

 

 

  • Rimane inoltre da definire quale e se ci sia un numero minimo di utenti attivi in un Gas, che lo esenta dai conteggi e dal contribuire alle spese del sito

    Proporrei che i Gas che hanno meno di 20 utenti attivi siano esentati. Lino: d'accordo, i gas con numero soci fino a 20 pagano solo la quota annuale di iscrizione.

 

  • Altro capitolo da affrontare sarà l'accesso al sito dei produttori.

    Abbiamo deciso di non richiedere un pagamento a fronte dell'iscrizione ma penso che sia importante creare un filtro, cosa che ha fatto Mario fino a che ha potuto. Anche qui dovremmo accordarci per fissare dei criteri oggettivi. E' una cosa complicata da realizzare specialmente per quei produttori già entrati. Ci sono cose strane tipo: gioielli, assicurazioni, oggetti artistici, usa e getta, edilizia, anche se poi bisognerebbe andare a guardare bene come sono fatte le cose.

    Lino: credo vada mantenuta la possibilità (non obbligatoria) da parte dei fornitori di contribuire con una erogazione liberale allo sviluppo del sito (a Rimini e San Marino non ci sono problemi da questo punto di vista).

    Roberto: Ben venga l'erogazione liberale. Siamo sicuri che i soldi che una azienda dona all'associazione non possa rientrare come spesa pubblicitaria e quindi con regime fiscale agevolato?

    Lino: l'erogazione liberale ad una Associazione Culturale non é detraibile. Se facciamo una prestazione pubblicitaria (posto che riusciamo a giustificarlo nella sostanza) subentra la complicazione dell'IVA. Valutare se modificare la forma associativa, trasformandola in Assoc. di Prom. Sociale (posso fare io una verifica).

    Non metterei comunque quote fisse. Penso che il criterio di ammissibilita' dei produttori sia che siano effettivamente produttori (non rivenditori dunque) e che debbano produrre secondo i criteri di base dei GAS. Questo a grosse linee. Tenete conto che tra tanti produttori autosegnalati solo pochi vengono poi adottati verametne dai gas e quindi non penso rappresentino un problema anche se fossero tantissimi. Magari si potrebbe dividere l'elenco dei produttori, quando uno lo guarda, mettendo prima (indipendentemente dal criterio di ordine scelto) i produttori che hanno almeno una stellina.

    Lino: e comunque io la richiesta di un contributo (anche non obbligatorio) a tutti i produttori iscritti la farei comunque, spiegando che i fondi saranno utilizzati per la manutenzione e il miglioramento del sito.

    Questo assolutamente si! E lo farei anche piu' di una volta per i recidivi, magari spiegando che grazie ai gas che li supportano e con l'utlizzo del sito hanno avuto un fatturato di XX Euro.

Regolamento Associazione Bioequo

 

1) Iscrizione:

 

L'iscrizione all'associazione Bioequo e il pagamento della quota annuale (20€) da diritto all'uso del sito di Economia solidale con tutte le sue funzionalità.

Ad ogni GAS iscritto con che abbia almeno meno di 20 utenti attivi alla data di riferimento (31 dicembre dell'anno precedente), verrà richiesta una quota associativa annua di 10€.

Le iscrizioni effettuate in dicembre varranno anche per l'anno successivo.

La quota annuale dovrà essere versata entro gennaio.

Per i nuovi GAS abbiamo previsto un periodo iniziale di prova di 6 mesi nell'uso del sito di Economia Solidale, tempo che pensiamo sufficiente per scoprirne le funzionalità e le possibilità di utilizzo.

Alla scadenza dei 6 mesi verrà richiesta quindi l'iscrizione all'associazione; ai GAS interessati che non avranno superato il numero di 20 utenti attivi, verrano richiesti 10€ di quota associativa annuale.

 

 

  1. Spese di costruzione e gestione del sito

 

Per fare fronte alle spese di costruzione e gestione del sito, nell'ultima assemblea dell'associazione abbiamo deciso che i gas contribuiranno a queste spese proporzionalmente al numero dei propri utenti attivi.

La spesa annua prevista verrà suddivisa in 2 parti e richiesta ai GAS alla fine di ogni semestre (fine giugno e fine dicembre) entro il mese successivo, il calcolo verrà eseguito tenendo conto del numero di utenti attivi degli ultimi 12 mesi.

Sono esclusi dal conteggio i GAS che non superano il numero di 20 utenti attivi. (Lino: 1) cosa facciamo per il 2009? 2) non sarebbe logico ipotizzare comunque un criterio - vedi discussione di San Marino - per dare ai GAS un'idea di ordine di grandezza dei costi - il principio va bene, ma se io fossi un GAS sarei preoccupato dell'indeterminatezza dell'importo. Al limite, se serve, posso fare io una bozza di calcolo dei "costi di gestione" annui per il 2010. 3) Per la costruzione del sito 2.0 chiederemo una quota aggiuntiva ad-hoc, una volta determinato il preventivo??)

 

3) Produttori

 

Nell'utima assemblea dell'associazione abbiamo deciso di non coinvolgere i produttori nel sostentamento delle spese del sito.

Ogni Gas si occuperà di invitare i propri produttori a contribuzioni volontarie all'associazione.

Per i produttori l'iscrizione non comporta spese ma sarà subordinata ad un criterio minimo di ammissibilità e cioè: che siano effettivamente produttori e non solo rivenditori e che producano secondo i criteri di bas dei GAS.

Nel sito già adesso sono facilmente identificabili i produttori autosegnalati e quelli proposti da un GAS o certificati.

(Lino: Nick é possibile dal sito inviare una mail a tutti i produttori che hanno gestito ordini tramite il sito??)

 

Per utenti attivi intendiamo utenti che nell'ultimo anno abbiano effettuato almeno 5 acquisti, oppure, se fanno parte a GAS appena iscritti al sito di Economia Solidale, che abbiano fatto almeno 5 acquisti nel periodo di prova. (Lino: Nick, é possibile fare un'estrazione relativa al 2009 del no. utenti attivi per ciascun GAS che ha utilizzato il sito??)

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