Salve a tutti,
all'incontro del 23 erano presenti:
Michela G., Laura, Patrizia, Simone, Roberto e Michela C.
Alcuni punti fermi che mi pare sono stati raggiunti dopo le letture di queste settimane, provo a riassumerli così, molto brevemente:
sul clima. Che il cambiamento climatico sia più o meno, si o no, provocato da noi esseri umani non cambia il fatto che le materie prime, le risorse non rinnovabili sono quasi alla fine. E quindi un ripensamento di sistema si impone.
Sui rifiuti. Quello dei rifiuti è un problema praticamente irrisolvibile finché non ci si stacca dalla dipendenza da fonti fossili. L'impegno a non peggiorare la situazione, a non rendere ancora più dannosi e velenosi i “residui” del nostro vivere dovrebbe essere molto più all'insegna della cautela di quanto purtroppo non sia.
Sulle fonti alternative di energia: ci pare di aver capito (a volte i documenti che le riguardano sono troppo tecnici, non facili da interpretare) che non è facile o scontato ma ci si può, ci si dovrebbe lavorare con impegno se siamo una società lungimirante e saggia. Tutti, a cominciare da noi cittadini, con il risparmio di energia e la promozione in tutti i modi di alternative quotidiane e casalinghe; gli esperti, con lo studio e la sperimentazione in questi settori; la politica con una programmazione e con incentivi a indicare con nettezza la direzione.
Sarebbe necessario avere, come società, una visione dall'alto, di lungo periodo, un controllo politico dei processi. Una visione che comprenda le generazioni future e la vita umana e del pianeta che abitiamo, nel suo complesso.
Si è parlato di come procedere per iniziare il lavoro di preparazione del nostro intervento, la proposta di dividerci le domande, cioè di rispondere a una o due domande per uno o a gruppetti di due, non è parsa praticabile. Si è così stabilito di rispondere tutti a tutte e si è proceduto a una sorta di brainstorming e a prendere appunti.
Riguardo alla prima domanda, sulle disparità sociali, Patrizia aggiungerà qualcosa, e anche Laura voleva specificare meglio la questione delle “esternalità”.
Le altre cose non sto ad elencarle, così come sono, ancora solo abbozzate e incomplete e imprecise. Il lavoro continua via mail, tra i presenti effettivi, per incrementare i contributi, cosicché alla riunione del 9 marzo, si possa trovarsi d'accordo su una versione definitiva nel contenuto, e si possa poi procedere a una sistemazione finale della forma per spedire il lavoro entro la fine di marzo al Centro Nuovo Modello di Sviluppo.
Per tutti coloro che vogliono partecipare all'elaborazione e alla stesura dell'elaborato, questo è il momento di inviare proposte e risposte alle famose domande.
Ciao a presto.
Michela
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