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Decrescita e benvivere

Page history last edited by Antonio Balderi 7 years, 7 months ago

 Su questo tema Francuccio Gesualdi del CNMS ha scritto un testo L'altra via che si propone di suscitare un dibattito aperto al contributo di tutti (il commento e' consentito in fondo ad ogni pagina a tutti ed il testo é modificabile da chi vorrà registrarsi) inoltre l'opera e' scaricabile in formato .pdf da qui.

 

Ho pensato  di suggerire uno strumento innovativo di confronto costruttivo che consenta a tutti di esprimersi senza limitazioni e dall'altra di evitare sprechi di risorse per spostamenti fisici inutili (anche la comunicazione dovrebbe fare i conti con i  KM zero) senza voler sostituire le riunioni fisiche, ma anzi riservandone il tempo prezioso ad un uso che sia solo per attivita' non virtualizzabili.

 

Chi e' interessato a scrivere su queste pagine e fare modifiche e/o aggiunte puo' chiedere di registrarsi cliccando a destra della bandierina azzurra e poi aspettare la conferma della registrazione(solo la prima volta).

 

Qui sotto riporto i passi salienti del percorso:

  • Introduzione all'argomento (testo pubblicato da Francuccio su Liberazione del 13 settembre 2009)
  • L'altra via on-line sul PBWiki (strumento che consente commenti e modifiche del testo on-line)
  • Costituzione del gruppo di discussione Cercalarotta  luccacercalarotta@googlegroups.com
  • Costituzione del gruppo di discussione L'Altravia         altravialucca@googlegroups.com)
  • Intergruppo di studio informatico (proposta di Maurizio Marulli del 24 marzo 2010)
  • Creazione di un workspace PBWorks dedicato al gruppo cercalarotta
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Jacopo Simonetta invia le sue Prospettive invitando gli altri a commentare .....

ecologo professionista dall'1981, ambientalista militante fin da ragazzo negli anni '70 (prima WWF e poi Amici della Terra).   Ho due figli la cui sorte mi preoccupa molto.

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Incontro di Firenze

Carissimi e carissime,

 

con questo messaggio vorrei fare il punto della situazione dopo il nostro incontro di Firenze, con lo scopo di aggiornare anche i portavoce dei gruppi che non erano presenti. Tralascio il racconto dell'intera giornata e vado subito a quanto abbiamo insieme concordato. Dico soltanto che l'incontro è stato molto partecipato e stimolante. Se a qualcuno interessa ci sono i verbali della giornata trascritti dal gruppo di Milano (Elisa Manuello) e dal gruppo di Pisa (Giorgio Carpi).

Abbiamo deciso che il percorso migliore per portare avanti la discussione come metodo e contenuti è questo:

 

1) I gruppi discuteranno contemporaneamente lo stesso tema in tutta Italia. Per la discussione abbiamo pensato a darci delle scadenze temporali, variabili da tema a tema (in genere da 1 a 3 mesi). Abbiamo deciso di iniziare con la tematica “C'è ancora spazio per la crescita?”. Per discernere tale questione ci siamo dati tempo fino a Marzo.

 

2) Ogni gruppo discute in maniera autonoma e indipendente dagli altri gruppi. Tuttavia è sorta la necessità di incanalare la discussione del gruppo su binari precisi. Ecco perché per ogni tema di discussione viene affidato al Centro il compito di stilare una lista di domande. La discussione si può dire esaurita quando si è dato risposta a tutte le domande. Questo permetterà anche di poter mettere a confronto il lavoro fatto dai vari gruppi. Le domande a cui rispondere per il primo argomento: “C'è ancora spazio per la crescita?” le trovate già sul sito del Centro (www.cnms.it). Sul sito c'è anche una lista provvisoria dei temi che saranno materia di discussione, ma tale lista necessita di modifiche e rielaborazioni per dare spazio alle proposte lanciate nell'incontro di Firenze.

 

3) Le risposte alle domande vanno trascritte in formato elettronico e spedite al Centro. Questo ci permetterà di inserirle e rielaborarle nello spazio web del progetto “Cerca la rotta”. Tale spazio è ancora in fase di elaborazione, ma dall'incontro di Firenze sono arrivate varie suggestioni. In attesa di un nostro spazio internet, la vetrina web temporanea di “cerca la rotta” è quella del sito www.cnms.it.

 

4) Sul sito trovate anche una “biblioteca” con documenti, testi, sintesi che possono essere utili per affrontare di volta in volta la discussione. Naturalmente sono solo suggerimenti ed ogni gruppo può approfondire l'argomento come meglio crede. Sono già disponibili e pronti ad essere scaricati i testi della bibliografia per il primo argomento “C'è ancora spazio per la crescita?”.

 

5) Abbiamo anche deciso che ogni gruppo deve stilare una piccola “carta d'identità di gruppo” dove inserire le coordinate utili a contattare il gruppo e il curriculum sintetico delle conoscenze di partenza del gruppo (ad esempio se nel gruppo c'è un esperto di energie rinnovabili possiamo scrivere: gruppo esperto in energie rinnovabili....etc..etc..). Più tutto quello che il gruppo ritiene utile comunicare agli altri gruppi e alle altre persone che seguiranno la discussione in modalità telematica, dato che tale carta di identità verrà pubblicata sullo spazio web del progetto.

 

Sono state dette mille altre cose, ma per ora mi fermo qui sperando di aver dato a tutti, anche a chi non c'era, la possibilità di intraprendere insieme il nostro percorso di ricerca.

Un abbraccio collettivo.

 

Maurizio Marulli

 

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Contributo di Patrizia Pappalardo
Il lungo addio del petrolio:

http://www.technologyreview.it/?p=article&a=1471

 

Commento di Jacopo Simonetta:

 

Interessante, ma non tiene sufficientemente conto (anche se vi fa cenno) di alcuni problemi fondamentali.
Per i biocarburanti (tutti) il fatto che per produrli sono necessarie grandi quantità di energia fossile per le lavorazioni (sostituibili) e per concimi (insostituibili).   Inoltre, la dotazione di terra pro capite è già insufficiente e cala rapidamente.   la produzione massiccia di biocarburanti aumenterebbe la fame nel mondo (probabilmente lo farà).
I veicoli elettrici sono molto più inefficienti di quelli a combustione perché devono spostare il peso notevole delle batterie e perché si deve tener conto delle perdite lungo la rete, nonchè delle perdite in fase di carica e la vita utile delle batterie (cosa che l'autore non fa).
Molto migliori le auto ibride, ma sono costose e grandi.
L'idrogeno si ricava dai combustibili fossili.
Le fonti rinnovabili hanno limiti intrinseci su cui molto si è scritto.
Il picco di produzione petrolifera è ora (o forse è passato da poco).   Qindi da qui al 2030 il prezzo del greggio avrà già cambiato il nostro panorama.
In pratica, sono molte le cose che si potrebbero e dovrebbero fare, ma la principale è quella di usare meglio quello che c'è, invece di aspettare che Archimede Pitagorico inventi un modo per poter continuare a scialare.
Del resto, lo dice lo stesso articolo che già oggi si potrebbero costruire auto, ed aerei a combustibili tradizionali che consumino il 50% meno di quelli attuali.   E lo si sarebbe potuto fare già da almeno 15-20 anni.
 

Tanto per cambiare, il problema non è tecnico, ma politico e culturale.

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Contributo di Antonio Balderi (dal suo blog):

Creare monete regionali per affrontare la crisi globale

 

aggiornamento al 2018:

Segnalo le attività dell'associazione Moneta Positiva

e della cooperativa Energia-positiva

 

Comments (3)

enrico santambrogio said

at 12:02 pm on Sep 14, 2009

L'iniziativa è anche su facebook, iscrivetevi ed iscrivete i vostri amici!
http://www.facebook.com/event.php?eid=131640378862

enrico santambrogio said

at 12:15 pm on Nov 26, 2009

Salve,

Con l'occasione vi avviso che avremo Francuccio ospite del 2° incontro regionale dei meetup a Viareggio al Fienile q.re varignano a Viareggio il 29 novembre domenica dalle 10 in poi per parlarci del suo progetto.

Saluti,Enrico gas versilia

ho notato che "l'altra via" è scaricabile gratuitamente al seguente indirizzo:
http://www.cnms.it/sites/default/files/altravia.pdf

Antonio Balderi said

at 10:08 am on Mar 25, 2010

Se qualcuno ha voglia di comprendere anche i "lontani" che si arrabattano a cercare una spiegazione tramite "vecchie vie" puo' partire da qui: http://www.sinistrainrete.info/marxismo/801-marx-e-la-decrescita-per-un-buon-uso-del-pensiero-di-marx

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